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IL GRAFICO (DI UNA PARTE) DEGLI AFFARI DI COCCIOLITO…L’UNICA FALSITA’? LA CIFRA CHE LA SPINOZZI PAGA AL COMUNE PER IL TEATRO! VEDI LA DELIBERA SOPRA…

IL GRAFICO (DI UNA PARTE) DEGLI AFFARI DI COCCIOLITO

ASCOLTA L’ULTIMA PUNTATA DELLA MALAEDUCACION – SPECIALE TEATRO

Enrico Melozzi, Walter Nanni e Mauro Baiocco nell’ultima puntata della Malaeducacion. Il programma basato sulla questione Teatro-Stadio, vede protagonista Melozzi con uno sfogo drammatico contro la Gestione del Vecchio Teatro Comunale e contro il presidente della Riccitelli, il maestro Coccolino.

Questa puntata, di fatto, dimostra che il progetto del Nuovo Teatro Comunale,  è stato ideato e promosso direttamente dalla Famiglia Coccolino-Spinozzi. Unici veri destinatari di un così grande privilegio, a discapito della intera Città.

ascoltala cliccando qui:

www.cinikrecords.it/SPECIALETEATROCOCCOLINO.mp3

IL REFERENDUM SALVA-STADIO E SALVA-DEMOCRAZIA

Dopo l’invasione del consiglio comunale da parte degli Ultrà del Teramo Calcio, che manifestavano contro l’abbattimento del Vecchio Stadio Comunale, Nuove Armonie ha appoggiato il movimento degli ultrà proponendo immediatamente un Referendum Consultivo per sbrogliare la matassa con gli strumenti della democrazia. Questo Referendum è stato successivamente rivendicato dagli Ultrà, e Nuove Armonie ha appoggiato la richiesta dei Devil’s dichiarandosi sempre disponibile alla collaborazione.
Ne è nato il Comitato Popolare “Giù le mani dal Comunale”, che si propone di organizzare il primo referendum popolare della storia della città di Teramo. Il comitato, composto esclusivamente dagli Ultrà di Teramo, è stato per il momento appoggiato da Nuove Armonie, Teramo Vivi Città, Rifondazione Comunista, Partito Democratico, WWF e diversi indipendenti, come Christian Francia e Elso Simone Serpentini.
Il quesito è stato formulato tenendo conto della massima popolarità e del massimo coinvolgimento cittadino. E’ stata messa da parte (giustamente) la guerra tra Teatro e Vecchio Stadio. Il quesito, che sarà ufficializzato martedì in una nuova riunione del comitato, dovrebbe essere :”Sei a favore della salvaguardia della zona del vecchio stadio comunale, unico polmone verde della città?”.
Scelta che Nuove Armonie condivide perchè allarga il raggio di azione e di interesse del quesito.
Il quesito che Nuove Armonie propone è invece incentrato sulla democrazia. “Sei d’accordo con l’istituzione di un Assessorato alla Trasparenza e alla Cittadinanza Attiva?”. Prendendo spunto dalla giurisprudenza emanata dalla recente amministrazione regionale Pugliese, Nuove Armonie punta dritto verso la trasparenza dell’operazione Teatro, e non solo. “Se questo assessorato ci fosse già stato” – dichiara Enrico Melozzi, presidente di Nuove Armonie –  ”si sarebbero evitati innumerevoli scandali. Per quanto riguarda l’attualità culturale si sarebbe evitato ad esempio qualsiasi forma di pre-accordo per la gestione del Nuovo Teatro, e non sarebbe mancato il coinvolgimento degli artisti e della città alle scelte di dislocamento dell’Opera, e di realizzazione delle parti sensibili alle maestranze artistiche”.
E’ inutile dire che l’Assessorato richiesto da Nuove Armonie è uno strumento essenziale per lo sviluppo di una cittadinanza consapevole, e per un governo che possa gestire “serenamente” ogni operaizone che interessi la cittadinanza tutta.

Entrambi i quesiti saranno sostenuti da una sola raccolta di firme. Infatti la legge prevede che per ogni petizione e eventuale consultazione si abbiamo non più di 3 quesiti, per un massimo di 2 consultazioni annue.
Nei prossimi giorni il referendum sarà ufficializzato con una conferenza stampa congiunta di tutte le forze che intendono appoggiare l’utilizzo di questo essenziale strumento della democrazia.

L’Associazione Culturale Nuove Armonie interviene nel dibattito Teatro – Stadio.

Sul Nuovo Teatro c’è ancora tantissimo da discutere. Bisogna prendere una decisione con un confronto pubblico aperto, che produca il massimo del consenso. Siamo stufi di proclami e imposizioni dalla politica.  Il mondo dell’Arte teramana non deve essere soggetto a decisioni prese da persone non competenti in materia.

Nuove Armonie 2 anni fa aveva chiesto al Sindaco Chiodi di aprire consulte su questo argomento. Aveva chiesto chiarezza sulla modalità di gestione. Aveva chiesto partecipazione degli artisti nelle scelte tecniche di costruzione di quelle sezioni fondamentali per la musica e l’arte (buca-luci-regie etc.etc…) affinchè fossero costruite con i criteri necessari alla massima espressione artistica moderna.

Appello ignorato completamente. Ora a distanza di 2 anni clamorose proteste scendono in campo. Prevedibilissime. E giustissime. Si perchè non è possibile lanciare dei dictat da parte della giunta su un argomento così importante. Nemmeno ricondursi alle elezioni. Cosa c’entra una elezione di un sindaco con la costruzione di un teatro?

La cittadinanza rivendica la possibilità di esprimersi liberamente, come lo statuto comunale dice chiaramente. Consulte, forum dei cittadini sono strumenti essenziali per lo sviluppo di una coscienza civica utile al progresso.

E ancora:  Nuove Armonie aveva denunciato la confusione della gara di appalto, e aveva lanciato sospetti sulla gestione, decisa con il costruttore del teatro (Ditta Straferro) e non con la città di Teramo. Infatti sul progetto figuravano pre-accordi con la ditta Spinozzi, attuale gestore del Cine-Teatro Comunale. Una gestione drammatica, piena di buchi. Ora ce la ritroviamo a capo di un progetto milionario, sulla base di un pre-accordo. Un pre-accordo voluto dalla ditta Straferro, per garantirsi la riuscita della gestione. Quindi in pratica la Straferro ora addirittura decide per noi. Per la nostra città.

Nuove Armonie è contro ogni forma di “pre-accordo” che tanto ci fa pensare che è inutile parlare e denunciare. Ci riempie di amarezza e sconforto.  Fino a quando la modalità di fare impresa in questa città sarà stabilita da “pre-accordi”, ogni speranza di libertà e di sviluppo sarà vana.

E ancora: non ci risulta versata la fidejussione bancaria richiesta alla Straferro per l’aggiudicazione del project.

Sul dibattito teatro-stadio chiediamo immediatamente un tavolo di confronto a tutta la giunta comunale. Chiediamo un atto di “umiltà” alla giunta di Brucchi, un atto di giustizia e una riflessione. Chiediamo di vedere le carte e i progetti.

Appoggiamo la clamorosa protesta degli Ultras di Teramo, perchè quando ci si sente ignorati, quando si ignorarno 3000 firme, una protesta è doverosa.

Chiediamo al Sindaco di fare un passo indietro per poi farne 10 in avanti. Sulla gestione, sul luogo dove costruire, sui progetti interni del teatro. Un referendum popolare costruito con i criteri costituzionali, sarebbe forse il miglior meccanismo per sciogliere il nodo Teatro. Ma soprattutto via ogni pre-accordo e ogni possibilità di minare la libertà dell’espressione di ogni singolo cittadino. Non bisogna avere paura degli strumenti della democrazia, se si è sicuri di essere nel giusto, e di decidere con lungimiranza e accuratezza.

ENNESIMO GESTO AUTOREFERENZIALE DI CASTAGNA…ORA E’ ADDIRITTURA DOCENTE AL SANTA CECILIA…

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GUARDATE CON I VOSTRI OCCHI CLICCANDO SULLA FOTO QUI SOPRA…

NON BASTAVANO I CURRICULA FASULLI DEL FIGLIO CHE SI “AUTOPROCLAMAVA” PRIMA LAUREATO D’ITALIA (SI AVETE CAPITO BENE!!)…CHE FORTUNATAMENTE VENIVA SMENTITO DAL PADRE STESSO POCHI MESI DOPO SULLA STAMPA.

ORA SUL PROFILO PUBBLICO DI ANTONIO CASTAGNA DI FACEBOOK APPARE UNA NOTIZIA CLAMOROSA…DOCENTE PRESSO IL CONSERVATORIO SANTA CECILIA DI ROMA. A NOI NON RISULTA…SE DOVESSE ESSERE VERO…AUGURI…MA SE NON DOVESSERE VERO…CHIEDIAMO ALLE FORZE DELL’ORDINE DI INTERVENIRE…

ASCOLTA LO SPECIALE DI NATALE de “LA MALAEDUCACION”…il programma satirico-culturale più “cattivo” d’Abruzzo.

IN QUESTE TRE PUNTATE ACCUSE AL BRAGA E ALLA RICCITELLI.

INOLTRE LE INTERVISTE ESCLUSIVE AL MAESTRO CASTAGNESCU E AL MAESTRO COCCOLINO.

CLICCA QUI PER ASCOLTARE

PRIMA PUNTATA (COCCOLINO E CASTAGNESCU)

www.cinikrecords.it/file/specialenatale01.mp3

SECONDA PUNTATA – PRIMA PARTE (CASTAGNESCU)

www.cinikrecords.it/file/specialenatale02.mp3

SECONDA PUNTATA – SECONDA PARTE   (COCCOLINO)

www.cinikrecords.it/file/specialenatale03.mp3

TORNA LA MALAEDUCACION – LO SPECIALE DI NATALE IN ONDA SU RADIOLADY.

“LA MALEDUCACION” – Speciale di Natale
Nuove Armonie, in collaborazione con la Cinik Records Roma, RADIO LADY fm 92.7 e www.radioladyitalia.it , è lieta di annunciare il ritorno della trasmissione radiofonica “LA MALEDUCACION” – speciale di Natale.
Nelle nuove puntate si chiederà al Sindaco l’apertura immediata di un tavolo sulla cultura, si parlerà del Nuovo Teatro e della gravissima situazione del Braga; interverranno ospiti prestigiosi che offriranno la loro visione della questione culturale teramana.
In studio, assieme al conduttore Enrico Melozzi, sarà ospite Mauro Baiocco, co-fondatore di Nuove Armonie.
La trasmissione ha la direzione musicale del dj e produttore di musica elettronica, Stefano 66K De Angelis, e della Cinik Records di Roma.
Nello speciale di Natale che andrà in onda giovedi 24 dicembre alle ore 7.15 – 11.15 – 13.15 – 17.45 – 20.15 – 22.45 su Radio Lady fm.92.7 e www.radioladyitalia.it intervista esclusiva al Maestro Coccolino.

APPELLO A CATARRA PER LA CULTURA

DA WWW.EMMELLE.IT

CRONACA

Giovedì 30 luglio 2009

“Maggiore trasparenza nei fondi destinati alla cultura”

E’ l’appello lanciato da Nuove Armonie al presidente della provincia, Valter Catarra

TERAMO – Un appello verso una maggiore attenzione ai meccanismi di gestione del Braga e ad una più ampia riflessione sulla Cultura è stato lanciato dall’associazione Nuove Armonie all’indomani della presentazione delle linee programmatiche del Presidente della Provincia, Valter Catarra. Dito puntato, in una nota dell’associazione culturale, contro il finanziamento annuo erogato all’istituto Braga dalla Provincia che ammonterebbe a 475mila euro, cifra che, secondo il coordinatore di Nuove Armonie, Enrico Melozzi, rappresenta il 50% dei fondi destinati dall’ente alla Cultura, e alla quale non corrisponde un’offerta formativa adeguata, né la disponibilità di strutture idonee per via delle dichiarazioni di inagibilità rese dalla Protezione Civile dopo il sisma. A fronte di queste considerazioni e di un mancato coinvolgimento auspicato dopo la presentazione del Piano Strategico Creativo Culturale proposto da Nuove Armonie, Melozzi sollecita infine una presa di posizione del presidente Catarra affinchè possa farsi garante di una gestione trasparente del denaro pubblico a beneficio di tutti i cittadini della provincia di Teramo e di una soluzione strutturale finalizzata a rendere più produttivo l’intero “Sistema Cultura” .

ASCOLTA LA SETTIMA PUNTATA DELLA “MALAEDUCACION”

ASCOLTALA DIRETTAMENTE IN PODCAST CLICCANDO QUI

www.cinikrecords.it/file/MALAEDUCACIONpuntata7primaparte.mp3

www.cinikrecords.it/file/MALAEDUCACIONpuntata7secondaparte.mp3

ASCOLTA LA SESTA PUNTATA DE “LA MALAEDUCACION”

DIRETTAMENTE IN PODCAST CLICCANDO QUI…

http://www.cinikrecords.it/file/MALAEDUCACIONpuntata6ok.mp3