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PROGRAMMA COMPLETO BANDA LARGA – TERAMO IGNORATA
PROGRAMMA
VENERDI’ 10 SETT
ORE 19
CHIESA DI SAN BARTOLOMEO
CLASSICA-ELETTRONICA-RICERCA-RISCOPERTA
CONCERTO INAUGURALE
LUIGI PIZZALEO
(ARPA A VETRO, PIANOFORTE)
&
ENSEMBLE CIAO EUPHONIUM
ORE 21
TEATRO ROMANO
EMOZIONIMUSICATEDAMUSICISTIEMOZIONATI
DE ANDRE’ A SPOON RIVER
NON AL DENARO, NON ALL’AMORE NE’ AL CIELO
ORE 23
CHIESA DI SAN BARTOLOMEO
IMPROVVISAZIONE
CONCERTO A SORPRESA
SABATO 11 SETT
ORE 21
CHIESA DI SAN BARTOLOMEO
MUSICAMECCANICA
CONCERTO CLOU
DA PARIGI
PIERRE CHARIAL
ORGANO MECCANICO DI BARBERIA
ORE 23
TEATRO ROMANO
ONE MAN BAND
IVAN D’ANTONIO
FOOTDRUM, CHITARRA E VOCE
ORE 24
TEATRO ROMANO
CONCERTO DI MEZZANOTTE
SOLO CONCERTO
DANILO DI PAOLONICOLA
FISARMONICA E ORGANETTI
ORE 01.00
TEATRO ROMANO
EMOZIONI
EVENTO A SORPRESA
DOMENICA 12 SETT
ORE 19
TEATRO ROMANO
FUNKYNONMECCANICO
ARANCIA MECCANICA
ORE 21
TEATRO ROMANO
MEDITAZIONE-VIAGGIO-RICERCA-RISCOPERTA
RAGA DELLA SERA SULLE 120 CORDE
GIANNI RICCHIZZI, SITAR
SUDDHASHIL CHATTERJI : SANTUR
SANJAI KANSEBANIK: TABLA
FINE
COMUNE E FONDAZIONE TERCAS CON NUOVE ARMONIE E QUINTETTO CHERUBINO PER IL PRIMO FESTIVAL DI COLLABORAZIONE A TERAMO.
BANDA LARGA E TERAMO IGNORATA SI UNISCONO PER DARE VITA AL PRIMO FESTIVAL DI COLLABORAZIONE A TERAMO.
STRUMENTI STRAVAGANTI E MUSICA DAL MONDO E’ IL TEMA DELLA PRIMA MANIFESTAZIONE DI NUOVE ARMONIE, CHE HA SCELTO L’ASSOCIAZIONE QUINTETTO CHERUBINO PER DARE VITA AL FESTIVAL BANDA LARGA.
NEI PROSSIMI GIORNI IL PROGRAMMA COMPLETO
Clamoroso: anche Riccitelli è contro la Riccitelli! Coccolino è alle corde!
Dal Centro del 14 Agosto 2010.
TERAMO. Sul Gran galà della lirica tenuto lo scorso 10 agosto in piazza Orsini, dopo l’associazione Nuove Armonie, intervengono con toni critici anche Agnese e Massimiliano Riccitelli , i pronipoti di Primo, grande musicista camplese del quale il 9 agosto ricorreva il 135º anniversario della nascita. Agnese Riccitelli, in particolare, ricorda di aver creato «una organizzazione che vuole promuovere il grande Maestro a livello regionale, nazionale ed internazionale tentando di creare sinergie con Regione Abruzzo, Società dei concerti Primo Riccitelli, Provincia di Teramo e Comune di Giulianova. Devo comunque sottolineare», continua Agnese Riccitelli, «che solo il Comune di Giulianova e la Provincia di Teramo hanno accolto in parte le mie istanze culturali. C’è ancora tantissimo e tutto da fare per la promozione di questa grande ed inesplorata figura culturale dell’Abruzzo (conosciuta e stimata perfino al Metropolitan di New York)». Agnese continua: «Trovo molto strano e controproducente che nella programmazione di un evento che riguarda proprio la lirica, sostenuto da un ente che si chiama Primo Riccitelli, ci si dimentichi non solo di citare il Maestro ma anche di programmare la serata il giorno prima – data di nascita del Maestro stesso – e ci si dimentichi soprattutto di citarlo e ricordarlo. Sarebbe stato interessante e decoroso fargli un omaggio con almeno un suo brano. Queste inadempienze di programmazione e gestione culturale sono oramai inammissibili. Senza entrare in merito alla qualità della serata, io e la mia famiglia siamo molto perplessi sull’accaduto».
LA RISPOSTA DI NUOVE ARMONIE AI DOCENTI DEL BRAGA: PRIVATIZZAZIONE E COMMISSARIAMENTO, ALTRO CHE STATIZZAZIONE!
DA CITYRUMORS.IT
Teramo. Solo ieri i docenti dell’Istituto Braga avevano lanciato l’appello ai politici per la sopravvivenza della più antica istituzione musicale teramana. “Finalmente dopo anni di silenzio i docenti del Braga escono allo scoperto” scrive oggi l’Associazione Culturale Nuove Armonie. “Sinceramente era meglio il silenzio”.
L’Associazione, guidata dal musicista Enrico Melozzi e da altri rappresentanti della cultura locale, già due mesi fa aveva paventato la possibile fusione del Braga con il Conservatorio de L’Aquila.
“Con questo comunicato” aggiungono “il Braga ci assegna la ragione senza riconoscerlo. Non solo. Affermano senza vergogna che l’unica cosa importante è salvare i loro posti di lavoro. Salvare 25 posti di lavoro a tutti i costi. Anche a costo della totale distruzione della cultura e della musica a Teramo e provincia. Anche a costo del decentramento. Anche a costo di sparire. Anche a costo di creare dei precedenti legali di cui è difficilissimo calcolare le conseguenze”. Il riferimento è alla frase “i docenti tutti non pongono alcuna pregiudiziale sulla modalità di statizzazione (come sede autonoma o come sede staccata di un Conservatorio limitrofo)”.
Nuove Armonie aveva, dunque, già denunciato la pericolosità di un passaggio, come potrebbe essere quello di una eventuale trasformazione da istituzione simbolo della cultura teramana a semplice “succursale” del Conservatorio aquilano.
“I docenti del Braga invece, pur di salvare il loro posto di lavoro si schierano per l’ennesima volta dalla parte del loro carnefice, facendogli scudo con quest’ultima, penosa, vergognosa e indegna azione. Senza entrare mai nel merito del perché ci si è trovati oggi in queste condizioni, senza aver mai fatto un mea culpa (sono loro stessi che hanno eletto direttore dell’Istituto per 14 anni sempre la stessa persona), senza aver mai affrontato una discussione critica e costruttiva sui risultati didattici da loro stessi prodotti (dov’è l’orchestra del Braga?), senza avere mai tentato di dare di se stessi un’immagine di insegnanti con un’autonomia culturale e didattica. Da chi pretende di insegnare arte ci si aspetterebbe un moto d’orgoglio più articolato, più alto, intellettualmente ineccepibile. Tra l’altro giova ricordare che molti degli insegnanti non sono teramani e, quindi, a loro non importa proprio nulla del destino di questa Istituzione. A Nuove Armonie, invece, che è da sempre attenta allo sviluppo del territorio, importa moltissimo che non ci sia nessun smantellamento di questa realtà. Qualche mese fa, parte della politica regionale ha parlato di licenziamenti per far quadrare i conti. Bene, che si inizi a licenziare chi non ha prodotto, chi non ha meriti, chi non ha competenze, chi non ha a cuore il futuro culturale della nostra città”.
L’Associazione Nuove Armonie chiede, dunque, con forza il commissariamento dell’istituto, le dimissioni del direttore Antonio Castagna, oltre ad un riassetto globale della più antica istituzione musicale della regione, “auspicando di sostituire il vecchio con il nuovo. Un cambio generazionale alla testa del Braga, un cambio generazionale all’interno del corpo docenti. Via le mele marce, via i fannulloni dal Braga! Basta con i nepotismi, le lobby, le raccomandazioni, che hanno affondato la perla della nostra cultura, riducendola ad un fantasma, ad un’ombra, dopo essere stata assaltata come si assaltava una diligenza, per mano di una gestione dissennata e senza pudori istituzionali e politici. Ma soprattutto senza pudori culturali. Per salvare il Braga occorre che la politica si prenda la responsabilità di una scelta molto difficile. E questa scelta dovrà essere fatta dimostrando di saper vedere più in là dei problemi che ci sono oggi”.
Ed alla statizzazione (“ormai è chiaro che non avverrà mai”), Nuove Armonie aggiunge una seconda alternativa: la privatizzazione. Una opzione che “costringerebbe” l’istituto a “produrre finalmente risultati”. In questo caso, “chiunque vi lavorerà dovrà dare risultati concreti, le assunzioni non passeranno attraverso logiche di favoritismi e il proprio guadagno non sarà a discapito dell’accrescimento culturale del tessuto culturale, ma andrà a braccetto con lo sviluppo della città intera”.
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TUTTI I LINK DELL’ULTIMO RAID MEDIATICO DI NUOVE ARMONIE CONTRO IL BRAGA
http://www.iltempo.it/abruzzo/2010/07/09/1178000-statizzazione_serve_commissariamento.shtml
http://www.piazzagrande.info/post/30903/nuove-armonie-sul-braga-statizzazione-non-ci-sara-mai#contin
http://www.cityrumors.it/teramo/cronaca/080718970-teramo-istituto-braga-nuove-armonie-chiede-il-commissariamento.html
http://www.emmelle.it/newsezione.asp?id=14040&idcat=1
http://www.teramonews.com/nuove_armonie_attacca_nuovamente_la_gestione_del_braga_e_ne_chiede_la_privatizzazione-19057.html
http://www.futurocomune.it/201007081595/cronaca/nuove-armonie-per-salvare-il-braga-si-a-commissariamento-e-privatizzazione.html
LEGGETE LO SCANDALOSO COMUNICATO DEI DOCENTI DEL BRAGA. IL PRIMO DOPO 3 ANNI, SE LO POTEVANO RISPARMIARE
Il Collegio dei Docenti dell’Istituto “Gaetano Braga” di Teramo torna a segnalare problemi relativi al ritardo endemico nella corresponsione delle mensilità stipendiali e alla totale incertezza sulla chiusura del bilancio 2010. Per questo chiede all’unanimità: “a fronte della gravissima situazione finanziaria dell’Ente – si legge in un comunicato – a tutti i rappresentanti politici (Senatori, Deputati, Presidente della Regione e Presidente della Provincia di Teramo, Sindaci di Teramo e di Giulianova, Assessori e Consiglieri Regionali, Provinciali e Comunali) di attivarsi per risolvere definitivamente, con la statizzazione, il problema della sopravvivenza della più antica istituzione musicale regionale. I docenti tutti, altresì, ribadendo la corretta posizione giuridica di tutto il personale, assunto nel corso degli anni nell’assoluto rispetto delle leggi vigenti, non pongono alcuna pregiudiziale sulla modalità di statizzazione (come sede autonoma o come sede staccata di un Conservatorio limitrofo)”.
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IN QUESTA PUNTATA UNA IMITAZIONE FAVOLOSA DELL’ASSESSORE CAMPANA E DEL SINDACO VON BRUCKKEN.





